Pedro Makay

Spagna, Africa, Caraibi, Nord America, tutti i "Colores" delle musiche del mondo!
Pedro Makay accompagnato dalla sua musica ha viaggiato tra il Vecchio Continente e le Americhe, tra il Calypso, la musica africana, il Flamenco e il Rhythm & blues.
L'artista ha due album alle spalle, uno dei quali gli fa guadagnare una candidatura ai Latin Grammy Award, mentre l’ultimo “Colores”, pubblicato in Italia con Caligola Records, è un lavoro che raccoglie otto brani di sua composizione e presenta un suono ispirato alle radici popolari emerse dalle sue collaborazioni e esperienze con musicisti di culture diverse. Le sue canzoni, dal carattere distintivo e personale, sono brani atemporali che le persone possono cantare e apprezzare ovunque, che si tratti di un piccolo paese del nord Italia o di un villaggio del sud-est asiatico.
Il disco si arricchisce della presenza del trombonista americano Norman Hogue, che con la sua sonorità rotonda arricchisce il delicato tema di “Vahine no te tiare”, un omaggio al pittore Paul Gauguin. Inoltre, la tromba pirotecnica di Miron Rafajlovic, protagonista del brano “Colores”, rappresenta una sintesi straordinaria dell'album.
Si respira un'atmosfera solare e africana nella festosa melodia di “Volveré contigo cuando me quieras”, impreziosita dalle voci del griot gambiano Abba Suso e della griot maliana Oumou Bah, così come nell’ipnotica e divertente “La mosca”, che vede la partecipazione di Syla Aboubakar. In “Caravana” si può ascoltare un altro importante ospite africano, Mohammed Elbouzidi, specialista del guembri.
I variopinti “Colores” musicali di Pedro Makay rappresentano così un’iniezione di solare allegria, un live elettrizzante e vitale, a favore del pubblico…
uno show che sa di sud del mondo, di strade polverose e di festa!