Rokia Koné

Quella di Rokia Koné è una voce che si innalza pura, limpida e vibrante, sospesa tra bassi profondi, sintetizzatori avvolgenti, percussioni tradizionali e travolgenti groove di chitarra Mande. È una voce che cattura, che lascia senza fiato, immediatamente riconoscibile per chiunque in Mali e nell’Africa occidentale.
Una delle artiste più amate e dinamiche del Mali, Koné è un’autentica forza della natura.
Le sue esibizioni nei maquis club di Bamako si trasformano in viaggi sonori senza tempo, durando spesso ore, mentre la sua voce attraversa un caleidoscopio di emozioni: dalla gioia alla disperazione, dalla furia alla tenerezza, sempre con una grazia e una potenza straordinarie.
Il suo percorso musicale inizia fin dall'infanzia, nel cortile di casa a Dioro, vicino a Ségou, culla del grande Impero Bamana. Qui, da bambina, cantava le canzoni della nonna, crescendo in un ambiente in cui la musica era un’eredità familiare, tramandata da zii e zie, tutti cantanti.
Trasferitasi a Bamako, Rokia diventa corista per Alia Coulibaly, una delle stelle più luminose del Mali, per poi affermarsi rapidamente come artista solista.
Nel 2016 entra a far parte del supergruppo femminista Les Amazones d’Afrique, che le spalanca le porte della scena internazionale.
Nel 2022 arriva il suo album di debutto, BAMANAN, una collaborazione con il produttore rock irlandese Jacknife Lee (U2, R.E.M, Snow Patrol, The Killers).
Un disco che è un omaggio ai Bambara del sud del Mali, alla loro lingua, cultura e tradizioni, e che affonda le radici nella figura degli griot ereditari, cantori celebrativi e custodi della memoria collettiva.